
Il team giovani della Parrocchia S.Ignazio di Antiochia invita a partecipare alla “Giornata Giovani”, in programma il 27 settembre 2026, dalle ore 12 alle 17. Partecipate numerosi!
La più bella del reame : Grimilde, la vera storia (Giunti, 2022) di Serena Valentino fa parte della collana “Disney Villains”, dedicata al lato oscuro delle favole: quello dei “cattivi” e delle “cattive”.
I titoli della collana, come questo (donatoci da Dan.As.) dedicato a Grimilde, la matrigna di Biancaneve, raccontano la storia che si cela dietro alla malvagità. Ecco che, al di là dei motivi che possono aver spinto Grimilde, la Regina cattiva, ad agire in modo così crudele nei confronti di Biancaneve, emerge la figura di una donna ferita al punto da perdere l’anima.
La Bestia che è in me : la vera storia (Giunti, 2025) di Serena Valentino è un libro intrigante che parla di vanità e arroganza, di amore e odio, di crudeltà, ma anche di bellezza.
La Bestia che è in me (romanzo donatoci da Dan.As.) è stato pubblicato nella collana “Disney Villains” dedicata ai “cattivi” delle favole e racconta la vera storia della Bestia, dal punto di vista di questa, riemersa dalla nebbia del tempo. Si tratta di una storia accattivante che per scoprire i retroscena di una delle storie più amate di sempre, per conoscere il punto di vista di uno dei cattivi Disney, che mette in luce anche i lati più nascosti della loro personalità.
(Età di lettura: da 10 anni in su)



Grazie alla donazione di Dan.As., la nostra Sezione ragazzi/e si arricchisce de “Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta” di Alice Pantermüller e Daniela Kohl (Sassi Junior).
Carlotta ha il potere di cacciarsi in una varietà di situazioni molto critiche, tra il drammatico e l’esilarante, come si evince dai vari titoli: Attenti all’orso!, Roba da gatti, Fuori dal gregge, La lepre nel cilindro, Al sicuro con il canguro


Le avventure della simpatica vampiretta-fata Isadora Moon, ideate da Harriet Muncaster e pubblicate da De Agostini, sono approdate alla nostra Biblioteca per il divertimento delle lettrici (e lettori) in erba.
(Grazie del dono, Dan.As.!)
Il romanzo Tecla (GAE, 2025) di Valeria Petrullo affronta un tema di grande attualità e importanza: la vecchiaia, il rapporto con gli anziani, spesso ‘parcheggiati’ in case di riposo “deposito di vuoti a perdere” e apparentemente esseri ormai avvizziti. Ma, a guardar bene, superando luoghi comuni e approfondendo lo sguardo, vi sono “cuori pulsanti, sensibili, capaci di coltivare relazioni profonde e di aprirsi all’amore”.
La protagonista, Tecla, nuova ospite della casa di riposo “Divina Misericordia”, superata la tristezza del distacco dalla figlia, grazie anche all’aiuto paziente del dottor Manetti, riesce ad attingere a insperate risorse e coltivare nuove amicizie e legami.
Il romanzo vuole essere un delicato omaggio al mondo degli anziani e dare voce e riscatto ad una generazione che la società del fare tende a mettere da parte e a ritenere scomoda, dimenticando che i sentimenti e il mondo interiore degli esseri umani non hanno limiti di età e non cessano mai di far parte della nostra esistenza.
Nel cuore di Yamato (Feltrinelli, 2021) di Aki Shimazaki – scrittrice giapponese naturalizzata canadese -, attraverso le voci e le vicende dei cinque protagonisti Mitsuba, Zakuro, Tonbo, Tsukushi e Yamabuki, che abbracciano epoche diverse, offre al lettore un inedito e lucido spaccato del Giappone e dello sviluppo storico ed economico dal secondo dopoguerra in poi.
A Yamato, nome antico del cuore del Giappone, si muovono i cinque protagonisti offrono un inedito spaccato della storia politica, sociale ed economica del paese a partire dagli anni difficili del dopoguerra. La logica del lavoro, il peso della posizione sociale e il ferreo rispetto delle regole condizionano la vita privata e sentimentale di tutti loro: c’è chi lo accetterà in nome della rinascita del paese, chi preferirà prenderne le distanze, a caro prezzo, in una lotta tra l’affermazione della libertà e l’accettazione passiva. Misteriosi segreti – sull’epoca delle deportazioni in Siberia, su sconvenienti scelte sessuali, su dolorosi suicidi – determineranno irrevocabilmente la direzione delle loro vite. Su tutto aleggia l’amore, nella sua complessità: di coppia, sacrificato o portato a compimento, fra genitori e figli, ma su tutto l’amore per una cultura e delle tradizioni che affondano le radici in un passato remoto.
Il caffè della luna piena (Mondadori, 2024) è un romanzo fantasy e di formazione della scrittrice giapponese Mai Mochizuki.
I gatti, secondo una leggenda giapponese, ricambiano le gentilezze ricevute dalle persone. Il libro racconta di un caffè magico, gestito da un eccentrico chef, un grande gatto tigrato esperto di astrologia, e da altri due felini suoi aiutanti, sotto forma di roulotte che appare a Kyoto solo nelle notti di luna piena per aiutare chi si sente perso.
Il colossal americano in questi giorni nelle sale cinematografiche – Odissea – e il corollario delle polemiche sull’aderenza o meno del film all’opera originaria hanno il merito di aver suscitato interesse per il poema omerico, desiderio di approfondimento oppure semplice curiosità per i vari personaggi o luoghi.
Ecco che, accanto al testo originale integrale (per chi vuole, anche con il testo greco a fronte), i coraggiosi possono cimentarsi in letture che, in un certo senso, espandono l‘Odissea, come Circe (Marsilio – Feltrinelli, 2022) della bostoniana Alice Miller, con la traduzione di Marinella Magrì e una nota di Maria Grazia Ciani.
Nell’avvincente romanzo di Alice Miller prende vita la maga perdutamente innamorata di Odisseo/Ulisse (i cui compagni Circe trasforma in maiali). Circe, figlia del dio del sole Elios e della ninfa Perseide, è scontrosa, ribelle, preferisce alla compagnia degli dei quella dei mortali, di cui condivide dolori, emozioni e sentimenti. Esiliata nell’isola di Eea, non si scoraggia e affina le sue conoscenze botaniche, addomestica le bestie, sviluppa le arti magiche.
Il movimento del volo (Frassinelli, 2007) di Antonella Sbuelz, anche se non è una novità editoriale in senso stretto, è una gradita nuova acquisizione (grazie alla generosità della famiglia S.-D.G.) che consente alla Biblioteca Statuario di offrire ai propri lettori e lettrici una storia che attraversa buona parte del Novecento (grande guerra, fascismo, seconda guerra, Resistenza, Liberazione e coinvolge quattro donne – Rachele, Livia, Anna ed Emma -, i cui destini sono legati.