Una scrittura macchiaiola

SAM_5466

SAM_5488Una scrittura macchiaiola“, così lo scrittore Paolo Amadio ha definito l’autobiografia dei  primi trent’anni di Maria Franca Fiornovelli Vasselli, presentata ieri nella Sala Polivalente dello Statuario.

Dopo il benvenuto da parte del Parroco Don Jess e l’intervento di Assunta Di Febo del Cepell, Patrizia Tucceri e Paolo Amadio hanno discusso del libro che si caratterizza per la freschezza dei ricordi, l’ironia, la vivacità dello stile. La famiglia, la natura, lo studio e la scuola, i viaggi sono alcune delle tematiche affrontate.

Quale “apericena letterario” (come da inserzione ne “Il Maggio dei Libri”), l’incontro si è concluso con un apericena effettivo, grazie alla preziosa collaborazione di Orietta (buffet) con Leonardo (cocktails).

Annunci

Il Maggio dei Libri 2016 allo Statuario: apericena letterario (22.05.2016)

2016-05-22_Apericena_Franca_OK

Nell’ambito della manifestazione nazionale “Il Maggio dei Libri“, promosso dal Cepell del MiBACT, la Biblioteca Statuario vi invita a partecipare a un simpatico “apericena letterario” che si svolgerà domenica 22 maggio 2016, in Sala Polivalente (via Squillace 3), alle ore 18.45. 

L’occasione è offerta dalla presentazione del libro di Maria Franca Fiornovelli Vasselli  “30 anni di ricordi tra il serio e il faceto“. Dopo i saluti del parroco don Jess  Marquiña Maraño e della Dott.ssa Assunta Di Febo, Cepell – Centro per il Libro e la Lettura del MiBACT, interverranno la Prof.ssa Patrizia Tucceri, docente di Lettere e lettrice, e lo scrittore Paolo Amadio, autore, de “I frammenti di Clitemnestra”, “Vento d’africa”, “Viva il call center”.

All’incontro seguirà un momento conviviale a cura di Orietta Tabili, in collaborazione con Leonardo Zanghi (IPSEOA Artusi, Roma) per i “coktails and beverages”.

Vi aspettiamo!

P.S. Per ragioni organizzative, confermare la propria adesione entro il 20 maggio in biblioteca oppure inviando un messaggio all’indirizzo <bibliostatuario@libero.it>.

Concorso Ignaziano per le scuole 2015: premiazione

SAM_8410Ma per chi sono gli attestati di merito che Don Jess sta firmando da ore e ore?

Per i ragazzi delle scuole del quartiere che hanno partecipato all’edizione 2015 del nostro piccolo (ma impegnativo!) concorso rivolto a loro prendendo come stimolo due frasi di papa Francesco “Mi aspetto che svegliate il mondo” e “Abbracciate il futuro con speranza”, da trattare singolarmente o combinate insieme.

Quest’anno ben 90 lavori (tra opere individuali e collettive), con 120 partecipanti: un bel numero, non c’è che dire!

Oggi pomeriggio, al termine dell’esibizione degli studenti della scuola media “Milanesi” diretti dal M.° Marzi,  si è svolta la cerimonia di premiazione presieduta dal Parroco, don Jess, coadiuvato dalle due rappresentanti del Comitato, Patrizia Tucceri e Luisa Marquardt, che hanno illustrato i criteri di valutazione (aderenza al tema, espressività, creatività, scelta della tecnica e capacità nell’uso degli strumenti), il lavoro svolto dalla Commissione giudicatrice, formata da esperti, e infine presentato i lavori selezionati, fermo restando che ogni lavoro esaminato ha almeno qualche elemento interessante, ma bisognava pur fare una scelta…

I

I “rapper” della 3^ G della succursale della “Guido Milanesi”

Nardi e Orazi,  vincitrici del 1° Premio Categoria

Nardi e Orazi, 3^ media, vincitrici del 1° Premio Categoria “Opere Collettive”

1° Premio - Categoria

1° Premio – Categoria “Opere individuali” Sofia Cavicchi della 4^ Elementare S.Elisabetta – Ins. Suor Daly

Concorso per le scuole: premiazione

2014-06-07_Premiazione_4

Si è svolta oggi, sabato 7 giugno 2014, la cerimonia di premiazione della nuova edizione del concorso artistico-letterario rivolto alle scuole della zona (tra le quali si è distinta, per numero dei lavori e premi ottenuti, la classe 3^ F Primaria del Plesso Gregna Sant’Andrea della Scuola di via del Calice), che ha riscosso grande interesse e partecipazione. Il tema di quest’anno è ruotato attorno alle tre parole – grazie, scusa, prego – che Papa Francesco ha richiamato come fondamentali, a cominciare all’interno della famiglia, per l’armonia, il dialogo e il rispetto.

La chiesa si è trasformata in una insolita galleria d’arte che ha suscitato tanta curiosità nei presenti.

Il parroco don Gilberto ha presieduto la simpatica cerimonia che ha avuto anche punte di grande emozione nel momento del conferimento dei premi e, in particolare, della lettura della poesia dedicata alla piccola e compianta Giulia.

Una galleria di foto è accessibile QUI.