Don Bosco, “padre e maestro della gioventù”

Ricorre oggi il giorno della memoria di don Giovanni Bosco, un santo molto amato e popolare a livello mondiale, dichiarato da Giovanni Paolo II  “padre e maestro della gioventù”. Egli dedicò l’intera vita agli adolescenti, alla loro educazione e all’inserimento nel mondo lavorativo, in un’azione educativa profondamente ispirata al messaggio evangelico. È venerato come protettore di educatori, scolari, giovani, studenti ed editori (anche per la sua intensa e fortunata attività tipografico-editoriale). Per saperne di più leggete questa scheda.

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Appunti dall’incontro del 23.01.2011

Che cosa è emerso dall’incontro con don Carlino Panzeri?  Prima di tutto è emerso che educare non è mai stato facile e che la famiglia è il primo luogo dell’educazione.
Bisogna intensificare gli sforzi per formare persone solide capaci di collaborare con gli altri, dare senso alla propria vita, affrontare le difficoltà.
Il problema maggiore non è tanto la crisi economica ma la crisi sociale: no regole, no sogni, non più desideri.
La famiglia aiuta a stimarsi, a essere capaci di stare in piedi da soli: autonomia, autostima, creatività. Ma tutto questo è appiattito, smorzato dal troppo benessere economico e sociale.
Essere genitore ed educatore è accettare la propria solitudine.
Educare un figlio: credere in un essere, prima che questo abbia dato la prova di essere capace.
Il rapporto che costituisce le fondamenta della struttura familiare è la relazione uomo-donna nel patto o alleanza coniugale. Il primo luogo educativo fecondo di famiglia non è perciò il figlio, il “terzo soggetto”, ma la relazione di coppia. Quello che educa è l’alleanza tra i genitori e, se non c’è una relazione coniugale, la relazione con il figlio diventa possessiva, esclusiva, invadente.

C’è bisogno di regole e limiti con i figli; quando mancano, è perché si vuole evitare la responsabilitá di educare: è invece meglio sbagliare con un’idea chiara piuttosto che per la mancanza di regole. Regole come valori.
Infine, la vocazione fondamentale che emerge dal “Concilio Vaticano II”: nuzialitá, essere sposo, coniugare la propria vita. L’uomo è la sola categoria che Dio ha voluto per se stesso…

(Dagli appunti di Victoria N.)

Giornata della Memoria 2010

Filo spinato ad Auschwitz (Foto: Martin Child)

Oggi è ricorso il 10° anniversario dell’istituzione della “Giornata della Memoria“.

Tra le tante manifestazioni 

svoltesi oggi, segnaliamo quella che

si è tenuta al Quirinale, durante la quale

il Presidente Napolitano ha incontrato una rappresentanza delle scolaresche che hanno vinto il concorso “I giovani incontrano la Shoah”.

Proprio ai giovani il Presidente ha rivolto nel suo discorso l’invito a impegnarsi per sviluppare antidoti all’intolleranza, antisemitismo, razzismo.

Sciopero trasporto pubblico (26.01.2011)

Oggi autostop

Il trasporto pubblico può subire interruzioni in caso di sciopero – come previsto per il 26 gennaio- o deviazioni in caso di manifestazioni – come previsto per il 27 -. Vi invitiamo a verificare la situazione del trasporto pubblico visitando le pagine di “ATAC Mobile“.

RomaToday: assemblea pubblica del 15 u.s.

Vi segnaliamo questo articolo di Paola Pallotti (che riprende il nostro post…) sull’assemblea pubblica del 15 gennaio scorso sui problemi dello Statuario e questo sulla pericolosità di via del Calice, pubblicati su “RomaToday”. Buona lettura!