Festa e …non solo!

La Festa della Comunità non sarebbe possibile senza il lavoro “sotto traccia” di tanti volontari che si occupano (e preoccupano) di rendere gradevole la permanenza in parrocchia: dalle pulizie alla cucina, dallo stand gastronomico al mercatino, dagli impianti tecnici allo stand dei cornetti (giusto per finire in bellezza o piuttosto …grassezza, viste le leccornie disponibili)! Grazie a tutti/e!

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AGENDA: Festa della Comunità 2017 (28 maggio-4 giugno) – Programma

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In questo periodo, come tutti gli anni, fervono i preparativi in Parrocchia (e non solo!) per la Festa della Comunità 2017.

Tra le novità, “Giochi senza frontiere“, serie di gare che vedranno sfidarsi (amichevolmente!) IV Miglio, Capannelle, Villaggio Appio e, ovviamente, Statuario, torneo reso possibile dalla fattiva collaborazione del CdQ Statuario-Capannelle.

Non mancate!

Qui trovate l’edizione 2017 del consueto Libretto della Festa della Comunità.

20.01.2017 In attesa della Madonna di Fatima

20170120_1651161Un momento importante per la vita parrocchiale: fervono infatti i preparativi a S.Ignazio di Antiochia per accogliere al meglio l’effigie benedetta della Madonna di Fatima. Vi aspettiamo domani alle 17:15 alla Comunità di Capodarco, da cui partirà la processione verso la Chiesa parrocchiale per la celebrazione delle ore 18:00 di accoglienza della statua e di consacrazione a Nostra Signora di Fatima. Non mancate!

Processione mariana (31 maggio 2015 sera)

Processione mariana 2015

Processione mariana 2015



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La statua della Madonna con il bambino portata a spalla dai componenti della Confraternita.

La statua della Madonna con il bambino portata a spalla dai componenti della Confraternita.

Il mese mariano si è concluso con la tradizionale processione della statua della Madonna per le vie del quartiere, accompagnata dalla Confraternita S. Maria Regina dello Statuario e S. Ignazio di Antiochia e dalla Statuario Band, diretta dal M.° Pino Marcoaldi.

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S. Ignazio di Antiochia

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In occasione del giorno della memoria di S.Ignazio di Antiochia (17 ottobre), vi proponiamo il seguente profilo del Vescovo antiocheno, martire in Roma, tratto dal 3° volume dell’Enciclopedia del Cristianesimo, diretta da Mons. Silvio Romani (Roma, Tariffi, 1947), p. 755.

Ignazio d’Antiochia, S. – Padre apostolico del sec. I-II. Secondo vesc. di A., scelto da S. Pietro. Durante una persecuzione fu condannato alle fiere e dovette prendere la via di Roma. Sostò a Filadelfia, a Smirne, ove fu accolto dal vesc. Policarpo e donde scrisse alle chiese di Efeso, Tralle e Magnesia, che avevano mandato i vescovi a salutarlo, e alla chiesa di Roma; poi fu ad Alessandra Troade, donde scrisse a Policarpo e alle chiese di Smirne e Filadelfia.

La data del martirio è da porre quasi certamente sotto Traiano (97-117), fra il 107 e il 108, oppure dopo il 115. Le sette lettere, di cui s’è detto con verità essere più che opera d’uomo, sono importantissimi documenti storici, religiosi e letterari del cristianesimo antico. Tali lettere insistono contro i pericoli di un’eresia gnostica e giudaizzante, che vuol conservare il rito di Mosè e attribuisce a Gesù un corpo apparente.

I. esalta con fervore e calore insuperabili l’episcopato monarchico: il vescovo dev’essere rispettato come il Signore che parla per sua bocca (Ef. 6,1); egli è simbolo del Padre, mentre i presbiteri sono il sinedrio di Dio e il consiglio degli apostoli (Trall., 3,1; Magn., 6,1); al vescovo bisogna obbedire; è valida solo l’Eucarestia celebrata da lui o da un suo incaricato; dov’è il vescovo, ivi sia il suo popolo, come la Chiesa è ovunque sia Gesù; chi onora il vescovo è onorato da Dio; chi fa qualcosa contro il vescovo rende un servizio al diavolo (Smirn., 8-9,1). Nella lettera ai Romani, la più nota, la più elevata ed eloquente delle sue epistole, I. esprime tutta la sua brama di martirio ed il timore che i Romani tentino di impedirglielo. In essa la frase «alla presidente dell’amore» è un chiaro riconoscimento del primato della Chiesa di Roma e del Papa.”

Chi ama il latino può consultare una interessante edizione antica, la Vindiciae Epistolarum S. Ignatii, pubblicata a Cambridge nel 1672, contenente uno studio del presbitero Joanne (John) Pearson (1613-1686), con cui difendeva l’autenticità delle lettere ignaziane.

Segnaliamo inoltre il programma delle celebrazioni ignaziane che si terranno dal 17 al 19 ottobre 2014.