Segni e memorie (10 dicembre 2011): Matteo Villani

Conosciamo il relatore che ci offrirà un excursus sulla storia d’Italia in occasione dell’incontro “Segni e memorie della storia d’Italia dal Risorgimento a oggi in occasione del centocinquantenario dell’unità” sabato 10 dicembre 2011.

Il dott. Matteo Villani, bibliotecario direttore coordinatore, è nato a Napoli il 7-4-1959. Si è laureato in lettere presso l’Università degli Studi di Napoli nel 1982, discutendo una tesi in storia medioevale e conseguendo il massimo dei voti e la lode. Entrato nei ruoli delle biblioteche pubbliche statali attraverso il corso-concorso per bibliotecari del Ministero per i Beni Culturali, organizzato dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione nel 1984-5, presta servizio, fin dall’assunzione nel dicembre 1985, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Ha lavorato dapprima presso l’ufficio del catalogo per soggetti, poi, dal 1989 e fino al 1999, presso l’ufficio per il catalogo decimale. Dal marzo 1999 è responsabile dei servizi di reference, prima per il settore di Filologia Classica e poi, dal giugno 2003, delle Collezioni Umanistiche. Ha tenuto seminari e corsi di formazione professionale sulle classificazioni bibliografiche, sia per privati (Cooperativa “L’Arca di Noè”, Associazione Italiana Biblioteche, Consorzio Scuola Lavoro), che per enti pubblici (Università degli Studi di Roma Tre, Biblioteca nazionale centrale di Roma).

Ha curato, insieme alla d.ssa A. Petrini, il passaggio in automazione del catalogo classificato, coincidente con la chiusura del vecchio catalogo cartaceo CDU della Biblioteca Nazionale e l’adozione, per il nuovo catalogo automatizzato, della CDD. Le modalità del passaggio sono state analizzate nei suoi scritti: Il futuro ha un cuore antico. Il catalogo classificato della Nazionale tra passato e futuro, in I fondi, le procedure, le storie, Roma, BVE, 1993; La classificazione come strumento dell’informazione nel nuovo catalogo sistematico della biblioteca, in La classificazione come strumento dell’informazione e altri studi, Roma, BVE, 1996, in cui si parla anche della creazione della rete di vedette del catalogo classificato, da lui ideata e oggetto di una specifica pubblicazione (Vedette e richiami del catalogo classificato della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Roma, BVE, 2000). Nei Quaderni della Biblioteca nazionale Centrale di Roma, nel “Bollettino AIB” e nei “Nuovi Annali della Scuola Speciale per Archivisti e bibliotecari” ha pubblicato articoli e recensioni sia sulle tecniche di classificazione che su argomenti d’ambito storico-filologico. Inoltre si è occupato delle modalità di ricerca nelle risorse elettroniche d’ambito umanistico, curando la Guida alle basi dati della Biblioteca. La Sala Umanistica, a cura di Matteo Villani, con la collaborazione di Simona Cives, Roma, BVE, 2007.

A livello accademico il dott. Villani si è occupato di storia religiosa dell’Italia meridionale, ha collaborato con l’Ècole Française de Rome al progetto “Genesi medievale dell’antroponimia moderna” e continua a lavorare a progetti di edizione e indicizzazione di fonti per la storia dell’Italia meridionale nel Medioevo.

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