Biblioteca "Statuario" – via Squillace 3 – 00178 ROMA
tel./fax 067187093 — e-mail: bibliostatuario@libero.it — ORARIO ESTIVO: LU-ME-VE: 16-19; DO: 9-12Archivio per Ottobre, 2009
Un logo @lla tua biblioteca
Nell’ambito di OPL 2009, la Biblioteca Statuario bandisce un concorso di idee per il logo e l’immagine coordinata della biblioteca.
I bozzetti saranno forniti sia in formato digitale (gif, tiff, jpg) sia stampati su cartoncino A4 entroil 31 marzo 2010. Per ulteriori informazioni, rivolgersi in biblioteca.
Halloween 2009
Tutti in sala polivalente per Halloween (e …Ognissanti) il 31 ottobre, dalle 16 alle 19!
Tra storia, storie e riflessioni, giochi, scherzi e dolci, il divertimento è assicurato per tutti!
Inoltre, per prolungare divertimento e brivido, …mostruose letture in biblioteca! È ancora ottobre: piovono libri, …racconti e dolcetti!
ISLM 2009: nuovi spunti per la biblioteca scolastica
In occasione dell’International School Library Month 2009 gli insegnanti delle scuole della zona sono invitati a prendere visione delle novità per sviluppare la biblioteca scolastica multimediale come ambiente per l’apprendimento. Inoltre, tanti nuovi titoli a disposizione in biblioteca.
News dal Parco Appia Antica
Segnaliamo la disponibilità dei nuovi materiali informativi, in italiano e in inglese, sul Parco dell’Appia Antica, del programma di attività nel Parco e della nuova rivista PAN.
Nuova sistemazione
Tutto sul diabete
La biblioteca sta organizzando alcune iniziative (inserite nel WDD 2009 http://www.worlddiabetesday.org/en/node/5121 ) che dal 14, Giornata mondiale del diabete, al 21 novembre prossimi richiameranno l’attenzione sui rischi del diabete. In particolare il 21 novembre, in Sala Polivalente, dalle 16.30 alle 17.45, si svogerà un incontro condotto dal dottor Adalberto Pagano. Qui trovate la locandina. Siete tutti invitati! Vi aspettiamo!
È arrivato un marsupio carico, carico di …libri!
S.Ignazio di Antiochia allo Statuario 50 anni fa
Il 12 ottobre è ricorso l’anniversario dell’intitolazione della Chiesa. Vi proponiamo alcune pagine (223-224) tratte dal libro di Virgilio Caselli, pubblicato proprio 50 anni fa, nel 1959, Memorie di martiri in Roma. Visite a 116 chiese, dedicate alla chiesa di Sant’Ignazio di Antiochia.
SANT’IGNAZIO MARTIRE
(Via Squillace)
Questa borgata si chiama Statuario per le numerose statue rinvenute nella vicina antica villa dei Quintili, ora conservate, in gran parte, nei Musei Vaticani. I saggi e ricchi fratelli Quintili, Massimo e Condiano, uomini d’arme e autori d’opere di agraria, furono fatti uccidere, per avidità delle loro ricchezze, da Commodo, che confiscò la loro villa e l’abbellì col capriccioso lusso che gli era abituale. Nel secolo III essa fu ingrandita e restaurata; e nel secolo XV il suo ninfeo fu trasformato in castello. Le maggiori rovine della villa sono sulla terrazza prospiciente l’Appia Nuova, da cui si gode una magnifica veduta dei Castelli Romani.
La borgata è chiamata anche Caroni dal cognome dell’ingegnere Italo che, stipulata nel 1941 una speciale convenzione col Comune di Roma, vi edificò numerosi villini.
Gli inizi dell’attuale, attività religiosa nella zona, risalgono al Natale del 1940, quando le suore bige Elisabettine di Via Marsico Nuovo vi aprirono una cappellina che, in breve, dovette cedere il posto ad un ambiente più vasto sebbene più modesto: un’ampia baracca di legno, la quale, a sua volta, fu sostituita da una spaziosa aula scolastica.
Il 18 settembre 1952, giorno dell’inaugurazione della parrocchia di S. Ignazio, la Pontificia Opera per la provvista delle chiese in Roma approntò un salone nonché alcuni locali per l’abitazione del clero e per le opere parrocchiali. Ne fu progettista l’arch. Tullio Rossi, costruttore il geom. Giovanni Mazzoni, e direttore, per i lavori, l’ing. Francesco Fornari.
La chiesa, progettata dallo stesso arch. Rossi, ad una navata, lunga metri 20,30, larga metri 13,30, con ampia abside, due cappelle laterali e battistero, è d’ispirazione moderna e fu inaugurata nel 1957.
Così anche in Roma fiorisce un centro di culto per il martire Ignazio, il santo grandissimo, insigne per l’elogio da lui fatto della Chiesa romana, «istruita, come egli dice, nella carità dagli stessi apostoli Pietro e Paolo» (Epist. ad Rom.); e per la prova suprema da lui desiderata ed incontrata per Cristo, proprio in Roma, con stupenda generosità. Opportunamente si è voluto che questo centro di devozione per l’insigne atleta delle fede, sorgesse sulla stessa via che egli percorse verso il martirio.
Ottimo auspicio per l’attività religiosa sempre più intensa, richiesta da questa zona in continuo sviluppo, è la gradne statua della Vergine, sominante, fra tanti ricordi di statue pagane, sulla sommità della casa parrocchiale, benedetta da Pio XII lo stesso 1° novembre 1954, il giorno della solenne proclamazione pontificia della festa della Regalità di Maria.











